SOLENNE CONCELEBRAZIONE EUCARISTICA PER L’ORDINAZIONE DIACONALE DI ŁUKASZ RYSZARD NOWAK

Il Pontificio Santuario di Maria SS. “ad Rupes” ha fatto da suggestiva cornice alla solenne Concelebrazione Eucaristica che si è tenuta il giorno 8 ottobre 2017, alle ore 18.00, nella Basilica di San Giuseppe, durante la quale il seminarista Łukasz Ryzszard Nowak, ha ricevuto l’Ordinazione Diaconale per l’imposizione delle mani di Sua Eccellenza Reverendissima Mons. Romano Rossi, Vescovo della Diocesi di Civita Castellana.

La cerimonia si è tenuta alla presenza delle autorità, tra cui il Sindaco di Castel Sant’Elia Vincenzo Girolami ed il Sindaco di Nepi Pietro Soldatelli, della Comunità dei Padri Micheliti, della mamma e dei fratelli dell’aspirante diacono, giunti dalla Polonia per l’occasione. Anche la comunità locale ha voluto testimoniare la propria partecipazione all’evento con una presenza numerosa ed affettuosa. La funzione religiosa, animata dal coro, ha avuto momenti toccanti quando, dopo la proclamazione del Vangelo, ha avuto inizio l’ordinazione del diacono, che secondo il rituale, si è presentato davanti al Vescovo per rispondere alle sue domande, accompagnato dal presbitero designato. Dopo l’invito del vescovo alla preghiera e al termine delle litanie, la procedura ha visto l’ordinazione del diacono con l’imposizione delle mani e la preghiera di ordinazione, quindi la vestizione degli abiti diaconali con l’imposizione della stola diaconale e la dalmatica ed infine la consegna all’ordinato, da parte del Vescovo, del libro dei Vangeli.

Dopo i riti di Comunione, il neo-diacono, visibilmente emozionato, ha rivolto calorosi ringraziamenti ai confratelli, ai superiori ed in modo particolare al Rettore del Santuario, Padre Pietro Burek, per il sostegno ricevuto e l’accoglienza paterna. La cerimonia ormai giunta al termine, si è conclusa, come tradizione, con l’inno alla Madonna "ad Rupes".

La Comunità dei Padri Micheliti ha voluto poi concludere i festeggiamenti in onore del neodiacono, con un sontuoso rinfresco allestito nei locali del convento. Anche qui la presenza è stata numerosa, calorosa e festosa e l’evento è stato caratterizzato, come consuetudine ormai acclamata, da un’organizzazione impeccabile, ricca e condivisa.

 Gina Ritenuti

SOLENNE CELEBRAZIONE NELLA FESTA DI SAN MICHELE ARCANGELO - 29 SETTEMBRE 2017

Il 29 settembre ogni anno è sempre un giorno particolarmente significativo per la Congregazione di San Michele Arcangelo. E’il giorno della Festa degli Arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele. A questo giorno di festa ci si prepara ogni anno con molta cura, con la celebrazione della novena. Così è stato anche quest’anno. Per nove giorni, infatti, ci siamo ritrovati - chi all’alba, chi nel tardo pomeriggio - nella Chiesa di San Michele per pregare la corona angelica, cantare le litanie in onore di San Michele, celebrare il Sacrificio Eucaristico e meditare sulla natura, il ruolo e la missione degli angeli.

Nella cornice delle celebrazioni in onore di San Michele, sabato 30 settembre abbiamo avuto anche la gioia di vivere un momento bello e intenso: il rinnovo della professione religiosa del seminarista Jarek Lechocinski. Il rinnovo della professione religiosa ha avuto luogo nel momento centrale della festa e cioè durante la Solenne Concelebrazione Eucaristica delle ore 18.00 nella Basilica di San Giuseppe, presieduta da Padre Pietro Burek, Rettore del Santuario e concelebrata da Padre Giorgio, P. Stanislao, P. Paolo e P. Mosè.

La santa Messa si è conclusa con l’atto di affidamento a San Michele, pronunciato solennemente da tutta l’assemblea partecipante e in modo particolare dalla Comunità Micaelita raccoltasi davanti alla Statua di San Michele.

Dopo la celebrazione, i fedeli che avevano partecipato alla Messa hanno presentato i loro fervidi auguri ai membri della Comunità Religiosa Micaelita.

GIORNI DI RITIRO, RACCOGLIMENTO E PREGHIERA PER LA COMUNITÀ MICAELITA

Il primo lunedì che segue le celebrazioni della solennità di Maria SS. “ad Rupes” è un giorno che ormai da un po’ di anni segna per tutta la comunità micaelita l’inizio degli annuali esercizi spirituali. Così è stato anche quest’anno. Lunedì 18 settembre, in prima mattinata, quasi tutta la comunità micaelita del santuario, con la partecipazione anche di alcuni confratelli della comunità religiosa di Monte Sant’Angelo, ha intonato in modo solenne l’inno allo Spirito Santo, invocando la sua presenza, la sua luce e la sua guida per il corso degli esercizi spirituali. Come molti di noi già sanno, in un corso di esercizi spirituali la persona del direttore è di estrema importanza, poiché è colui che deve guidarlo, condividendo le sue conoscenze e  sue riflessioni con tutti i partecipanti e proponendo una tema  e un percorso specifici. Ad assumere la veste di direttore degli esercizi spirituali di quest’anno è stato Padre Ildebrando Scicolone, giunto dalla Sicilia su invito del superiore della comunità P. Pietro Burek. Due parole sulla sua persona.

Ildebrando Scicolone è un monaco benedettino che  ha ricoperto vari incarichi prestigiosi. E’ stato, infatti: Rettore del Collegio di S. Martino delle Scale dal 1970 al 1976; Membro della Commissione Liturgica e Benedettina Cassinese; Presidente della Commissione Liturgica di Palermo, Membro della Commissione liturgica Regionale Siciliana; Professore presso il Pontificio Istituto Liturgico S. Anselmo, di Roma e Preside del medesimo Istituto dal 1986 al 1993. (Il Pontificio Istituto Liturgico S. Anselmo è stato canonicamente eretto dalla Sede Apostolica il 17 giugno 1961 a Facoltà di Sacra Liturgia presso il Pontificio Ateneo S. Anselmo, di Roma, che è l’Ateneo Internazionale dei Benedettini, che promuove corsi di Filosofia, Teologia e Liturgia, e corsi di specializzazione). P. Ildebrando Scicolone inoltre è stato Abate di san Martino della Scala di Palermo dal 1995 al 2000; Consultore della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti dal 1995 al 2005; Presidente della CISM Regionale Sicilia dal 1996 al 1999; Assistente Nazionale degli Oblati benedettini dal 2009 ad oggi. Predicatore, conferenziere e scrittore di libri, saggi e articoli; non da ultimo, un sussidio stampato dall’ufficio Liturgico della diocesi di Roma nel 2012 dal titolo “L’Eucarestia fa la chiesa. Itinerario di Catechesi sulla messa”.

Questa breve presentazione è più che sufficiente per capire che anche quest’anno coloro che hanno partecipato agli esercizi si sono trovati in ottime mani. Il tema centrale è stato quello dell’Eucarestia, sviluppato in modo magistrale dal direttore il quale, oltre a parlarci dell’istituzione dell’Eucarestia, della tradizione, delle sue celebrazioni nella chiesa primitiva, ha proposto soprattutto un completo excursus liturgico di tutte le sue parti.

Non rimane che ringraziare di cuore il direttore e  predicatore p. Ildebrando Scicolone per tutte  le “ricchezze” che ha voluto condividere con i partecipanti, sperando che tutto ciò che hanno ascoltato e accolto giovi non solo alla loro conoscenza personale dell’Eucarestia ma soprattutto a viverla con sempre  più dignità, rispetto e consapevolezza.

FESTA DELLA NOSTRA MADRE CELESTE, MARIA SS. “AD RUPES”, PATRONA DELLA DIOCESI DI CIVITA CASTELLANA - 12 SETTEMBRE 2017

Questa importante solennità, sia per il nostro Santuario che per tutta la Diocesi, è stata preceduta da un triduo di preparazione: un’occasione speciale di preghiera e formazione a beneficio dei tanti devoti figli della nostra cara Madre Celeste, Maria SS. “ad Rupes”. Nel giorno della festa si sono succedute varie celebrazioni eucaristiche, per arrivare alla più importante: la solenne Concelebrazione Eucaristica, presieduta da Sua Eccellenza Monsignor Romano Rossi, tenutasi nella Basilica di San Giuseppe. Questa celebrazione precede e introduce sempre la solenne processione con l’Immagine miracolosa della Santa Patrona.

La Messa, ma in modo particolare la processione che si tiene nella Solennità di Maria SS.“ad Rupes” ,  ogni anno, attira a sé una moltitudine di fedeli.. Una grande partecipazione, che fa rallegrare il cuore. E bisogna anche sottolineare che ciò che fa veramente gioire, non è tanto il numero dei fedeli, quanto la loro partecipazione, caratterizzata dal raccoglimento e vera preghiera.  

Alla santa Messa e alla processione erano presenti anche numerose autorità civili e militari: il sindaco di Castel Sant'Elia e la giunta comunale; alcuni sindaci dei comuni della Diocesi di Civita Castellana; il comandante della stazione dei Carabinieri di Castel Sant’Elia ed il rappresentante del comandante della stazione della guardia di finanza di Civita Castellana, il comandante della polizia stradale di Monterosi.

Durante la processione l’Immagine miracolosa della Santa Patrona è stata portata in spalla dai numerosi membri delle due confraternite locali: della Madonna di Loreto e dei santi patroni Anastasio e Nonnoso. La preghiera del santo Rosario guidata da padre Stanislao Zurad e dal gruppo liturgico della parrocchia di Sant’Antonio Abate, ha fatto sì che i fedeli potessero vivere momenti di intensa preghiera, accompagnati dalla Banda Musicale di Castel Sant’Elia diretta dal maestro Rino Fabrizi. 

Al termine della processione il quadro della Madonna ha fatto ritorno al Santuario, dove si è recitato tutti insieme l’atto di affidamento a Maria, per accogliere poi la solenne benedizione del Signore, impartita dal nostro Vescovo, Mons. Romano a conclusione dell’importante e articolata celebrazione.

CONCERTO DEL CORO E DELL’ ORCHESTRA “NICOLAUS”

All'inizio del mese di agosto la Comunità Religiosa dei Padri Micaeliti a Castel Sant'Elia ha avuto la gioia di ospitare il coro e l’orchestra “Nicolaus” provenienti da Kraczkowa, un paese alle porte di Łańcut in Polonia. Il coro e l’orchestra, diretti dal Maestro Zdzisław Magoń, proprio i quei giorni si trovavano in Italia per un tour. Questo numeroso gruppo è legato spiritualmente alla persona di San Giovanni Poalo II, al quale ogni anno nel giorno dell'anniversario della sua morte, dedicano un concerto nel bellissimo Castello di Łańcut in Polonia. Spesso danno concerti in alcune parti della Polonia ed anche all'estero, tra l'altro in Ucraina a Leopoli, dove si recano ogni anno su invito di S.E. Mons. Mieczysław Mokrzycki, che fu  segretario particolare di San Giovanni Paolo II: nella cattedrale di Leopoli, infatti,  ogni anno è organizzato un concerto in onore del santo Papa polacco. Alcuni giovani cantori, facenti parte di questo coro e dell'orchestra, partecipano anche attivamente ad un grandissimo concerto dal titolo "Un solo cuore, un solo spirito", organizzato ogni anno a Rzeszow, capoluogo della regione Podkarpacie, in occasione della festa del Corpus Domini.

Il nostro Santuario, che oltre ad essere un “Pontificio Santuario” è anche  luogo della memorabile visita del Santo Padre Giovanni Paolo II nell'anno 1988, si è trovato pertanto inserito nel programma dei concerti del coro e dell'orchestra Nicolaus. Domenica 6 agosto con le loro "angeliche" voci e con un straordinario suono degli strumenti hanno arricchito la celebrazione Eucaristica presieduta dal Rettore del Santuario, Padre Pietro Burek nella Basilica di San Giuseppe. Il giorno dopo, lunedì 7 agosto, è stato organizzato invece un concerto nello stupendo scenario del chiostro del Santuario, durante il quale sono stati eseguiti canti del repertorio liturgico, brani classici e canti della tradizione popolare. I presenti hanno avuto la possibilità di ascoltare brani di grandi compositori del passato come Wolfgang Amadeus Mozart e Józef Elsner, ma anche contemporanei, come Marco Frisina e Piotr Pałka, un compositore polacco.

Il prestigio di questo coro può essere anche confermato dal fatto che mercoledì 9 agosto ha animato i momenti precedenti e seguenti l'udienza generale del Santo Padre Francesco nell'aula di Paolo VI: l’udienza è stata  trasmessa in diretta e in tutto il mondo dal Centro Televisivo Vaticano. Durante l'udienza il Coro ha eseguito in maniera magistrale il Canto "Madonna Nera", che può essere considerato l'inno di tutti pellegrini che in modo particolare nei mesi di luglio e agosto si recano a piedi al Santuario della Madonna Nera a Częstochowa.  L'eccellente esecuzione di questo canto da parte del coro ha fatto commuovere anche il Santo Padre, che ha salutato tutti i pellegrini che percorrono le strade della Polonia per raggiungere il Santuario Mariano della Madonna Nera.

Al Maestro Zdzisław Magoń e a tutti i membri del coro e dell'orchestra "Nicolaus" auguriamo la protezione della Madonna e di San Giovanni Paolo II, che onorano in maniera  esemplare, ed anche degli Angeli Custodi, affinché la realizzazione della loro vocazione musicale sia sempre una melodia di lode a Dio e che in questo modo possano portare tante persone a Lui attraverso la bellezza della musica.   

Sem. Luca Nowak

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