Ricordo di P. Mauro Galletti - 20 Ottobre 2018

Sabato 20 Ottobre 2018 la Banda Musicale di Castel Sant’Elia in collaborazione con il Pontificio Santuario di Maria SS.ma ad Rupes hanno voluto ricordare P. Mauro Galletti – Maestro dell’armonia.

In primo momento il Rettore del Santuario, P. Stanislao Zurad ha presieduto la Santa Messa animata dal Coro “Virgo Fidelis” del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, diretto da Dina Guetti.

Dopo la Santa Messa ha avuto luogo il concerto, ricco di brani e eseguito con una grande competenza.

Sono state presenti le autorità civili e militari; il Sindaco di Castel Sant’Elia - Arch. Vincenzo Girolami, la Comandante dei Carabinieri di Civita Castellana - Maggiore Anna Patrono, il Luogotenente della stazione dei Carabinieri di Castel Sant’Elia - Maresciallo Davide

La manifestazione si è conclusa con una cena condivisa con la Comunità dei PP. Micheliti.

Benvenuto San Michele Arcangelo!

Il 29 settembre ogni anno è sempre un giorno particolarmente significativo per la Congregazione di San Michele Arcangelo. È il giorno della festa degli Arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele, che la Parola di Dio ci presenta come adoratori e servitori di Dio, creature celesti che lottano per la causa del Regno di Dio in questo mondo, e sono messaggeri dell’Altissimo.

La Solenne Concelebrazione Eucaristica è stata presieduta da Padre Stanislao Zurad, Rettore del Santuario e concelebrata da P. Pietro, P. Giorgio, Mons. Tymon Chmielecki.

Quella di oggi è una festa ricca di significati per tutti noi ha detto il Rettore, che rende ancor più ricca l’occasione in questo contesto eucaristico, non solo per rinnovare la nostra fede e implorare l’aiuto e la protezione dei Santi Arcangeli per la Chiesa e per il mondo, ma ancor più, perché ci sentiamo in profonda comunione con la sacra Grotta sul Gargano, attraverso la benedizione della nuova statua di san Michele proveniente dal santuario di san Michele e che rimarrà in modo permanente nella Basilica di san Giuseppe.

La santa Messa si è conclusa con l’atto di affidamento a San Michele, pronunciato solennemente da tutta l’assemblea partecipante e in modo particolare dalla Comunità Micaelita raccoltasi davanti alla nuova Statua di San Michele.

Gina Ritenuti

Prima professione religiosa di Pier Paolo Latini e rinnovo dei voti di Jaroslaw Lechocinski

Sabato 22 settembre 2018 nel Santuario di San Michele Arcangelo sul Gargano il novizio Pier Paolo Latini e il seminarista Jarosław Lechociński hanno emesso, il primo, e rinnovato, il secondo, i voti religiosinella Congregazione di San Michele Arcangelo.

Una festa di e in famiglia: i due giovani hanno, infatti, promesso a Dio di servirlo in povertà, castità e obbedienza anzitutto dinanzi al Patrono della propria Congregazione, l’Arcangelo Michele; inoltre, testimoni non sono stati non solo i sacerdoti della Comunità di Monte Sant’Angelo, ma anche i confratelli, il sindaco, i parenti e i parrocchiani di Castel Sant’Elia, sede del seminario micaelita e luogo natale di Pier Paolo.

In una Grotta affollata di fedeli, il rettore P. Ladislao Suchy ha esposto quanto sia importante accogliere e corrispondere l’amore di Gesù per restare fedeli a quel “sì” detto nel giorno del battesimo che per i consacrati è riassunto con maggiore intensità nel giorno della professione religiosa: «Essere discepoli di Cristo, essere micaeliti  non significa fare delle cose, anche se buone e attraenti: carissimi Jarek e Pier Paolo, ciascuno di voi si fa micaelita a causa di qualcuno, a causa di Dio che vi ha amati, che vi ha guardati, che vi ha conquistati e vi ha invitati a seguirlo chiedendovi di collaborare con lui».

E ha concluso con l’augurio di venire «sempre guidati e protetti da San Michele per essere segno di Dio per i giovani e per la gente che incontrerete».

Gina Ritenuti

 

La Comunità dei Padri Micaeliti in raccoglimento e preghiera

Nel mese di settembre, la Comunità dei Padri Micaeliti ha vissuto, come ogni anno in questo periodo, il corso annuale di Esercizi Spirituali. Dal 17 al 21 settembre, infatti, in un clima di raccoglimento, di silenzio e di preghiera, i sacerdoti, i religiosi fratelli ed il seminarista hanno aperto il “terreno” del proprio cuore affinché Dio potesse lavoralo, preparalo e poi metterci il seme della Sua Parola. Per questo compito, il Signore si è servito di Don Tullio Locatelli, Superiore Generale dei Padri Giuseppini del Murialdo.

“Per un cristiano non è possibile pensare alla propria missione sulla terra senza concepirla come un cammino di santità”, era il motto degli esercizi spirituali. Don Tullio attraverso la lettura della Esortazione Apostolica GAUDETE ET EXSULTATEdel Santo Padre Francesco ci ha fatto vedere che la santità è questione quotidiana, legata alle relazioni che instauriamo con gli altri e con Dio, al lavoro che svolgiamo, al modo concreto in cui viviamo in pubblico e in privato.

Il corso di Esercizi Spirituali si è concluso con una concelebrazione eucaristica per ringraziare il Signore per quanto Egli ha operato con la Sua Parola nel cuore di ciascuno dei partecipanti.

 

Gina Ritenuti

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